Cosa monitoriamo, davvero
Per molti "monitoring" significa: ti mando un'email se il server è giù. Per noi significa: vediamo arrivare il problema con ore di anticipo grazie alle metriche di performance, all'analisi dei trend, alla correlazione di eventi tra livelli diversi (rete, storage, applicativo). La maggior parte degli incidenti li chiudiamo prima che il cliente si accorga del problema.
NOC interno H24/7
Sette giorni su sette, festivi inclusi. Turni reali, persone qualificate al primo livello — niente outsourcing a call center stranieri. Soglie configurate per ogni cliente, alerting graduale (warning → critical → emergency), runbook documentati per i pattern ricorrenti.
Monitoring proattivo, non reattivo
Non aspettiamo che il sistema cada. Monitoriamo metriche di "salute": occupazione storage, saturazione CPU/RAM, latenza di rete, code di replica, retention dei backup, copertura delle patch, vulnerabilità nuove. Quando un valore tende verso la soglia critica, interveniamo prima.
SLA misurati e pubblicati
Ogni cliente ha accesso a un dashboard con uptime reale, tempi medi di risposta e di risoluzione, ticket aperti/chiusi/in corso, esito ultimo test di DR, copertura backup. Trasparenza piena: se sbagliamo, si vede. Se rispettiamo lo SLA, si vede anche quello.
Manutenzione preventiva
Capacity planning trimestrale, patch management con finestre concordate e test su ambienti gemello, refresh hardware pianificato, audit di sicurezza periodici, test di DR. Niente sorprese, niente "abbiamo sempre fatto così".
- NOC presidiato H24/7, festivi compresi
- Monitoraggio multi-livello: hardware, OS, rete, applicativo, sicurezza
- Tempi di risposta misurati: <15 min per P1, <1 ora per P2
- Patch management con finestre concordate
- Capacity planning e refresh hardware pianificati
- Test di DR trimestrali con report al cliente
- Documentazione tecnica sempre aggiornata, condivisa col cliente
- Single point of contact: una persona che vi conosce
- Report mensile leggibile anche dalla direzione
Quando suona il telefono alle tre di notte, non ci serve sapere "chi siete e cosa fate". Lo sappiamo già. E spesso siamo già lì, prima che chiamiate.